Un ossimoro: Veltroni assente
opinionista | 06 Aprile, 2007 21:13
da Parla come badi
Lo scorso mercoledì, leggendo la Gazzetta dello Sport, siamo rimasti vittima di uno di quegli "agguati da non-sense" che lasciano spiazzati per dei buoni quarti d'ora spesi alla vana ricerca di un significato nelle pieghe del quotidiano. Un'esperienza spiazzante, dalla quale ci si riprende soltanto molto dopo. Se ci si riprende.
Dunque, dicevamo, eravamo impegnati nella lettura della rosea. Per l'esattezza, la nostra attenzione era concentrata su un'intervista rilasciata al quotidiano milanese da Carlo Salvatori, celebratissimo manager del panorama italiano e presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Pallavolo che si terranno a Roma nel 2010. E' stato nel bel mezzo di quell'amabile e zerbinato scambio di battute ch'è saltata fuori la sconvolgente verità: il sindaco di Roma, Walter Veltroni, era assente alla presentazione della manifestazione avvenuta lo scorso 7 marzo.E lì ci siamo sentiti precipitare dentro la botola dello straniamento.
Pensateci un attimo: Veltroni assente. Ma cos'è, un ossimoro?
Sarebbe un po' come leggere "Capello simpatico" a corredo di una foto in cui si vede il tecnico di Pieris arrotare la mascella, o sentir commentare "Sacchi originale" dopo essersi sorbiti una di quelle esauste articolesse che s'ostinano a commissionargli, per giungere fino alle soglie dell'impensabile con "Recoba decisivo".
Quando mai Veltroni è stato "assente"? E perché ciò è accaduto proprio quando si è trattato di pallavolo, e non invece quando c'è stato da appiccicare figurine, o parlare di cinema, o sposare la causa dell'Africa, o scrivere un romanzo sulla scoperta dell'alba senza mai contemplare l'idea del tramonto, o candidarsi a sindaco di Roma e poi ricandidarsi dopo aver promesso che al termine del primo mandato sarebbe andato a occuparsi d'Africa (aridaje), o inventarsi appassionato di basket fino a assumere il ruolo di presidente onorario della Lega, o scrivere un racconto sul portiere Vavassori parlando quasi per nulla di Vavassori e quasi totalmente di se stesso?
Pare che a quella presentazione Veltroni non ci fosse perché non gli era stata usata la cortesia d'invitarlo. Già, nessuno l'aveva invitato alla presentazione di un evento internazionale che fra 3 anni si svolgerà nella città di cui è sindaco, e per questo lui non c'è andato. Lo stesso motivo per cui non si è mai recato negli Usa a vedere dal vivo il suo "figlioccio" Bargnani impegnato in NBA.